lunedì 11 marzo 2013

PREAVVISI DI PRIMAVERA ALLE CASCATE DEL PESSOLA E A CASTELCORNIGLIO

ESCURSIONE GIORNALIERA
sabato 16 marzo 2013
ritrovo puntuale ore 9,00
presso LA VARIANTE
Ristorante-Pub-Hotel
Loc. Ponte Vetrione (Varsi)
sulla Strada Provinciale 28 da Fornovo a Bardi

Trasferimento in auto presso Loc. Lagadello (15 min. circa) e partenza dell'escursione



PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO VENERDI' 15 MARZO, ore 18,30

L'escursione verrà annullata, con avviso tempestivo alle persone che avessero prenotato, nel caso non si raggiunga il minimo di 8 partecipanti (max 20).

Per informazioni e prenotazioni:
cell.
388.1059331 oppure 334.6506029
e-mail: davide.galli@trekkingtaroceno.it

Partecipazione:
-
15 € adulti;
-
5 € bambini e ragazzi fino a 18 anni accompagnati;
-
10 € residenti nel Comune di Varsi o tramite presentazione di buoni sconto della Coop Diaspro Rosso (1 buono = 1 persona).
La quota NON COMPRENDE il viaggio da e per il punto di partenza, il pranzo al sacco e tutto quanto non espressamente indicato.
L’itinerario potrà variare in relazione alle condizioni meteorologiche e ambientali, oltre che per quasiasi ragione legata alla sicurezza dei partecipanti.

Davide-escursionista-thumb
Conduzione effettuata direttamente da DAVIDE GALLI, Guida Ambientale Escursionistica con abilitazione ufficiale e direttore tecnico del settore Trekking della Cooperativa Diaspro Rosso di Bardi.

GUIDA ASSICURATA, come disposizioni di Legge
Regionale Emilia R.- N.4 del 1/2/2000 e succ. modifiche, associata AIGAE Coordinamento Emilia-Romagna, tessera ER362

portale






PREAVVISI DI PRIMAVERA ALLE CASCATE DEL PESSOLA E A CASTELCORNIGLIO
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In collaborazione con il
COMUNE DI VARSI
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Monte Penna
Nelle strettissime gole del torrente Pessola, con le sue surreali cascate e vasche di arenaria in successione.
Una valle semisconosciuta, tra la Val Ceno e la Val Mozzola.

La natura che si risveglia attorno ai corsi d'acqua ora particolarmente vigorosi, nei boschi di faggio e cerro che portano verso il prezioso castello in miniatura del 1200, protagonista anche della recente storia della Resistenza.

Ricordi di "belle époque" al lago artificiale di Cuccarello.

Atmosfere di magia, in luoghi apparentemente isolati a due passi dalla pianura.

Difficoltà
 “T” (facile)
durata totale 
circa 8 ore
6 ore di cammino totale

distanza 
9,8 Km
dislivello 
250 m.bambini/ragazzi da 8 anni

pranzo al sacco a cura dei partecipanti


Pizzo di Gravago
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Equipaggiamento obbligatorio:

- scarponi da trekking con suola in buone condizioni
Consigliati: giacca a vento e/o mantella impermeabile, almeno 1 litro d'acqua a testa, copricapo, maglia pesante in caso di vento o maltempo

Va segnalata alla guida ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc...La guida si riserva di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l'eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all'escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive dell'accompagnatore, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.
Cosa significa
DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "T"
Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, segnalati con continuità al piano di calpestio, preferibilmente riportati anche in topografia, che presentano dislivelli e sviluppi modesti (max 3-400 metri di dislivello in salita su 7-9 chilometri), in zone relativamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua avviene su ponticelli dotati di mancorrente, dove agevole risulta approvvigionarsi di cibo o d’acqua potabile, trovare rapidamente riparo in caso di intemperie, chiamare aiuto in caso di infortunio. È percorribile anche da famiglie con bambini o anziani e, in generale, da persone in buona salute che svolgano senza difficoltà una normale attività fisica, che conoscano l’ambiente di svolgimento, il suo clima ed i potenziali pericoli legati alla fauna ed alla flora in misura sufficiente da approntare abbigliamento, calzature e comportamenti adeguati e che posseggano una minima capacità di orientamento intuitivo.


Sistema di classificazione: Marco Fazion "PRIMA CHE VENGA IL LUPO - la prevenzione dei pericoli nell'accompagnamento escursionistico professionale", pag. 129 e 130.

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